«Questo è il paradosso dell'amore tra l'uomo e la donna: due infiniti si incontrano con due limiti;
due bisogni infiniti di essere amati si incontrano con due fragili e limitate capacità di amare.
E solo nell'orizzonte di un amore più grande non si consumano nella pretesa e non si rassegnano, ma camminano insieme verso una pienezza della quale l'altro è segno»
[Rainer Maria Rilke]
Ti porto al mare, Giacomino.
Beautiful like the sun.
So che hai paura dell’acqua, ma non devi averne, perché qui con te ci sono io.
Ti proteggo dai raggi del sole, ti imburro tutto con la cremina giusta per chi, come te, ha la pelle chiara chiara, quasi trasparente. Non si sa mai che ti venga l’eritema!!!
Ti porto il secchiello e la paletta e anche le formine se vuoi, ti metto sotto l’ombrellone e ti faccio compagnia mentre giochi.
“uhu-u” – “ cocco vitamina! Uhu-uuu”
Passa il coccaro, ma tu non hai ancora i denti, è inutile desiderare ciò che non puoi ancora addentare!
Sei proprio carino, con quelle guanciotte ciccose e quei piedini a salsiccia!
Ti sposti un po’ barcollando, con quel sederino coperto da un pannolone più grosso di te!
Con aria furbetta e gli occhietti luccicanti gironzoli tra gli ombrelloni vicini e arraffi tutto quel che trovi per poterlo poi assaggiare in cambio di un grande sorriso!
E’ ora del pisolino amore, si torna a casa.
Prima però il papà ti deve fare la doccia. Ormai tutti sappiamo che non hai un bel rapporto con
l’ acqua, perciò papà, lontano dallo sguardo attento di mamma, finge di portarti in bagno e invece ti porta con sé, al bar, a bere una birra.
Tu ridi, ridi e sei proprio bellino!
Riderà un po’ meno il papà quando la mamma si accorgerà che sei ancora pieno di sabbia!
Eh si, che bella vacanza Giacomino!
Il Mareblù, la Petite Europe, i gioielli di Naasa! E poi la Capannina, che mi fanno male ancora i piedi, il cappello del mio Bull, il foularino da Cowboy, le infra che ti giuro sono resistentissime e ce le ho da una vita e poi si sono rotte.
Due gatti neri e una civetta bianca sono segni di fortuna, “Sei la mia Principina”, mai fare una ninja sotto vento perché poi ti sgamo!
“Che rumore assurdo fanno queste allodole?!” – “Amore, sono cicale!”, Il Cristo, il bambino senza collo, per Rispescia sempre dritto (ma dritto dove per Dio!??), l’ uomo testa, lo sciusciafiga milanese ha una collana che mi piace, la trombetta del mattino, il Brunello di Montalcino è il vino più famoso del mondo, “Amore, puoi smettere di ruotare il collo come la bambina dell’ esorcista, quella avrà a malapena 16 anni!!”.
La banda suona mentre mangiamo in pendenza, lo squalino tenero diventa immagine proiettata, la grotta di tufo, ancora un altro assaggino di grappa e mi stendo!
La nostra galassia è solo una scoreggia nell’ universo, ti spalmo la crema, ti curerei anche le emorroidi se servisse!
Da piccolo eri sicuramente il tipico bambino einzel cattivo che si divertiva a fare i dispetti agli altri bambini, facciamo l’ amore nell’ acqua e la vecchia ci guarda e vorrebbe essere al mio posto.
“Mother, ho fame, Mother!”, il farmacista è farmacista come me, ma è uno sciusciafiga col parcheggio alla Capannina.
Il sosia di Puzzola, Sono Viola e guardo il geco, Mio e Tuo, ma anche più tuo che mio direi, Col D’Orcia riserva 2000, “Lucone!”.
“Non hai bisogno d’altro con me, figlio, amico, amante, fidanzato tutto insieme in una persona sola”, ti faccio una dichiarazione d’amore improvvisa, un belvedere, due tavolini, la luna che vuol farsi guardare, le stelle, noi due.
Mi dici: “Vorrei che il tempo si fermasse qui, in questo momento…”.
Dulcis in fundo….. è l’estate dei dettagli!
Ti porto al mare, Giacomino.
Beautiful like the sun.
So che hai paura dell’acqua, ma non devi averne, perché qui con te ci sono io.
Ti proteggo dai raggi del sole, ti imburro tutto con la cremina giusta per chi, come te, ha la pelle chiara chiara, quasi trasparente. Non si sa mai che ti venga l’eritema!!!
Ti porto il secchiello e la paletta e anche le formine se vuoi, ti metto sotto l’ombrellone e ti faccio compagnia mentre giochi.
“uhu-u” – “ cocco vitamina! Uhu-uuu”
Passa il coccaro, ma tu non hai ancora i denti, è inutile desiderare ciò che non puoi ancora addentare!
Sei proprio carino, con quelle guanciotte ciccose e quei piedini a salsiccia!
Ti sposti un po’ barcollando, con quel sederino coperto da un pannolone più grosso di te!
Con aria furbetta e gli occhietti luccicanti gironzoli tra gli ombrelloni vicini e arraffi tutto quel che trovi per poterlo poi assaggiare in cambio di un grande sorriso!
E’ ora del pisolino amore, si torna a casa.
Prima però il papà ti deve fare la doccia. Ormai tutti sappiamo che non hai un bel rapporto con
l’ acqua, perciò papà, lontano dallo sguardo attento di mamma, finge di portarti in bagno e invece ti porta con sé, al bar, a bere una birra.
Tu ridi, ridi e sei proprio bellino!
Riderà un po’ meno il papà quando la mamma si accorgerà che sei ancora pieno di sabbia!
Eh si, che bella vacanza Giacomino!
Il Mareblù, la Petite Europe, i gioielli di Naasa! E poi la Capannina, che mi fanno male ancora i piedi, il cappello del mio Bull, il foularino da Cowboy, le infra che ti giuro sono resistentissime e ce le ho da una vita e poi si sono rotte.
Due gatti neri e una civetta bianca sono segni di fortuna, “Sei la mia Principina”, mai fare una ninja sotto vento perché poi ti sgamo!
“Che rumore assurdo fanno queste allodole?!” – “Amore, sono cicale!”, Il Cristo, il bambino senza collo, per Rispescia sempre dritto (ma dritto dove per Dio!??), l’ uomo testa, lo sciusciafiga milanese ha una collana che mi piace, la trombetta del mattino, il Brunello di Montalcino è il vino più famoso del mondo, “Amore, puoi smettere di ruotare il collo come la bambina dell’ esorcista, quella avrà a malapena 16 anni!!”.
La banda suona mentre mangiamo in pendenza, lo squalino tenero diventa immagine proiettata, la grotta di tufo, ancora un altro assaggino di grappa e mi stendo!
La nostra galassia è solo una scoreggia nell’ universo, ti spalmo la crema, ti curerei anche le emorroidi se servisse!
Da piccolo eri sicuramente il tipico bambino einzel cattivo che si divertiva a fare i dispetti agli altri bambini, facciamo l’ amore nell’ acqua e la vecchia ci guarda e vorrebbe essere al mio posto.
“Mother, ho fame, Mother!”, il farmacista è farmacista come me, ma è uno sciusciafiga col parcheggio alla Capannina.
Il sosia di Puzzola, Sono Viola e guardo il geco, Mio e Tuo, ma anche più tuo che mio direi, Col D’Orcia riserva 2000, “Lucone!”.
“Non hai bisogno d’altro con me, figlio, amico, amante, fidanzato tutto insieme in una persona sola”, ti faccio una dichiarazione d’amore improvvisa, un belvedere, due tavolini, la luna che vuol farsi guardare, le stelle, noi due.
Mi dici: “Vorrei che il tempo si fermasse qui, in questo momento…”.
Dulcis in fundo….. è l’estate dei dettagli!
Ah, dimenticavo…. Bacino SUBITO!!!! SU-BI-TO!
3 commenti:
Ma subitoooo!
Naso Le Bon
che belli che siete!
Sara
Bellissimi dentro, splendidamente abbronzata C, Mr L un po' meno fuori. Chissa come splendeva la boccia al sole ... lo scafandro, altro che cremine.
Salutatemi Giacomino, che con la sabbia nel mare ha rischiato di grippare !
Dandy saluti
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